
Il 25 luglio 2025 in occasione del Giorno Fuori dal Tempo secondo il Sincronario Galattico, io e i miei compagni di viaggio abbiamo vissuto una giornata fuori dall’ordinario, immersi nel mistero del Non-Tempo e nella sacralità della Natura.
Ci siamo ritrovati presso la Fonte di San Francesco, un luogo antico e silenzioso situato nella valle incantata de La Podarina, nelle Marche.
Lì, circondati dal verde e avvolti da un’atmosfera sospesa, abbiamo aperto un portale di connessione profonda con l’anima del Santo, Francesco d’Assisi, e con il cuore cosmico del tempo universale.
Abbiamo lasciato andare il calendario, l’orologio, i doveri e le maschere.
In quel giorno sacro non si conta, non si misura, si respira.
Il tempo si è fatto spazio sacro, il cuore si è allineato al ritmo delle stelle, e il nostro cammino si è fuso con il respiro dell’Infinito.
Preghiere, silenzi, invocazioni dentro i Registri Akascici hanno scandito le ore, mentre l’acqua viva della fonte ci ricordava la sorgente interiore di purezza e verità.
Ogni gesto è stato un rito, ogni parola una benedizione.
Il messaggio di San Francesco, amore per tutte le creature, semplicità, umiltà e gioia spirituale, ha vibrato nei nostri cuori come un’eco eterna.
In cerchio, uniti sotto il cielo d’estate, abbiamo consacrato il nostro tempo all’eterno presente, facendo voto di vivere con coscienza, camminare con bellezza, e portare luce nel mondo.
Il Giorno Fuori dal Tempo è un dono.
Un invito a ricordare che oltre l’illusione della corsa quotidiana, c’è l’essere, c’è la presenza, c’è la grazia di essere vivi.
Grazie alla Fonte, a Francesco, ai Compagni di Viaggio, e a questo giorno che ci ha permesso di sentire il miracolo del non-tempo.
Che ogni passo sia una preghiera.
Che ogni incontro sia sacro.
Che ogni giorno possa contenere un po’ di eterno.
Firmato i cercatori delle Fonti Sacre .
Io sono addirittura caduta dentro al fiume, più benedetta di così .


Commento all'articolo