Loading Now

voce di felicitas

Tzolkin – il Sincronario Maya
Introduzione allo Tolkin a cura di Monica Rav

Cos’è lo Tzolkin?

Lo Tzolkin è il calendario sacro dei Maya, composto da 260 giorni; È formato dall’unione di 20 glifi solari (archetipi energetici) con 13 toni galattici, che insieme generano una matrice armonica di 260 combinazioni, ognuna rappresentante un giorno unico e irripetibile.

Non è un calendario cronologico come il nostro, ma uno strumento spirituale per comprendere i cicli della coscienza, l’evoluzione dell’anima e il sincronismo cosmico. Ogni giorno Tzolkin porta con sé un’energia specifica, utile per l’auto-conoscenza, la guarigione e l’allineamento con l’Ordine Naturale del Tempo.

Chi è José Argüelles?

José Argüelles (1939–2011) è stato un artista visionario, storico dell’arte, scrittore e ricercatore spirituale.

È conosciuto per aver riportato alla luce il significato profondo del Tzolkin e per aver creato il concetto del Sincronario Galattico delle 13 Lune; Fu lui a diffondere l’idea che l’essere umano moderno vive fuori dal tempo naturale e che il ritorno al tempo sacro – come quello dello Tzolkin – sia la chiave per l’evoluzione della coscienza.

Nel 1987 organizzò l’Harmonic Convergence, il primo grande raduno spirituale globale, e coniò il motto:” Il tempo non è denaro , il tempo è arte“. Attraverso il suo lavoro, José Argüelles ha aperto la via a una nuova visione del tempo come frequenza di armonia cosmica, chiamata Tempo Naturale 13:20.

Capodanno galattico

Nel Sincronario Galattico Maya, il 26 luglio è il primo giorno dell’anno, un momento sacro in cui la Terra si riallinea con il Sole e con Sirio, la stella maestra, per dare inizio a un nuovo ciclo cosmico.

Il 26 luglio inizia un nuovo ciclo del tempo

Il Sincronario Maya, o Calendario delle 13 Lune di 28 giorni, è un’antica conoscenza tramandata da civiltà che vivevano in profonda connessione con la natura e l’universo.

A differenza del calendario gregoriano, artificiale e lineare, questo sincronario segue un ritmo armonico e naturale:

13 lune perfette, 28 giorni ciascuna, per un totale di 364 giorni, più un giorno “fuori dal tempo”, il 25 luglio, dedicato al perdono, alla festa, all’arte e alla guarigione.

Il giorno dopo, il 26 luglio, è il vero Capodanno Galattico, il momento perfetto per piantare nuovi semi, per dichiarare i propri intenti, per lasciare andare ciò che è vecchio e fare spazio al nuovo.

In questa data, secondo molte tradizioni spirituali e cosmiche, si apre un portale di luce che ci permette di riallinearci con la nostra missione animica e con il battito universale.

Il nuovo anno galattico porta con sé un’energia guida, chiamata Kin, che accompagnerà il nostro cammino per tutto l’anno, è un’energia che ci invita a compiere un passo evolutivo, a crescere in consapevolezza, a vivere in armonia con il tempo naturale.

Celebrare il Capodanno Galattico è un gesto di connessione con la Terra, con le stelle, e con il nostro cuore.

È un’occasione per ritrovare equilibrio, centratura, visione, un invito a vivere il tempo come un alleato, non come un nemico.

Il 26 luglio è il momento perfetto per cominciare un nuovo progetto, per dedicarsi a un rituale di purificazione, per ascoltare il silenzio interiore e dare voce a ciò che desidera nascere dentro di noi.

Ogni nuovo anno galattico è un viaggio, un’opportunità per riscrivere il proprio destino.
E tu, quale intento vuoi portare con te in questo nuovo ciclo?

Buon anno galattico. Che sia un tempo di verità, bellezza e risveglio.

RIMANI CONNESSO CON FELICITASMUNDI

Ti aggiorniamo sugli insegnamenti ed esperienze
del Percorso Anthakarana,
i prodotti dagli alveari,
gli articoli, le puntate radio, ed il calendario degli incontri.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

cropped-logo-super-organismo-uomo-1024x209 Tzolkin - il Sincronario Maya

La mia missione è accompagnarti in un viaggio di trasformazione profonda, dove corpo, mente e spirito si riconnettono in armonia con i ritmi della Terra e del Cosmo

Commento all'articolo